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tibe2003 (November 30, 1999 at 12:00 am)
finalmente una verità (laurion69) detta nuda e cruda. Non fate i sofisticati andando a riesumare vecchi spartiti ammuffiti o autori (giustamente) caduti nel dimenticatoio vantandovi di essere chissà chi. Non siete nulla, solo dei poveri coglioni che per far FINTA di essere istruiti e si guardano su wiki 4 nomi del cazzo e vanno a sciorinare a tutti quanto "sanno". Meno pippe e più Chopin, Beethoven, Lizst, Mozart. Se questi nomi li conoscono tutti UN MOTIVO C'E'
AlainLeboeuf (November 30, 1999 at 12:00 am)
vous êtes original plaisant, dans l'originalité de ce que vous présentez , c'est un steinway ?
Bravo.
al
Thomasmaz (November 30, 1999 at 12:00 am)
Complimenti Silvio! Questo strumento racchiude un ventaglio di possibilità sonore che vanno al di là di alcuni semplici commenti che ho potuto leggere... Di certo, non tutti i migliori pianisti lo possono studiare.
Thomas
yumecori (November 30, 1999 at 12:00 am)
Niente di che sto piano. Il pianista poi è certamente un organista: il pianismo è altra cosa!
laurion69 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Dall'800 in poi il grande pubblico si è allontanato dalla musica colta perché non la comprende. Ma è davvero comprensibile la musica atonale/seriale/aleatoria etc.?
Ecco allora che, come ho detto prima, la musica colta contemporanea fa storcere la bocca al 99,99% delle persone, mentre prima la musica colta era godibile (in musira più o meno pieno, ovviamente) da parte di tutti.
Spero non sia tu a contestare questo stato di cose, che denuncia qualche grosso problema nella musica adiabatica.
onclassical (November 30, 1999 at 12:00 am)
Forse sarà anche meglio non pensare che la (storia della) musica tutta sia essa stessa una burla? A parer mio invece: in tutta sincerità preferisco ascoltare i grilli, all'aperto, d'estate, anziché Schumann. Ben inteso che Schumann lo compro, lo seguo (filosoficamente) e lo suono.
onclassical (November 30, 1999 at 12:00 am)
@laurion69: quando si confonde la musica per i cruciverba (ben inteso che pure quelli possono essere fantastici, v. Bach ma anche Schoenberg, Hindemith...) credo che ancora ce ne sia di strada da fare. La musica prima di tutto è "suono" (dalla metà del '900 in poi è la stessa storia della musica a sottolinearcelo); e spero che non vorrai contestare anche questo.
laurion69 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Non ci trovo nulla di bello registrare un po' di rumori e qualche pernacchia con suoni di sintesi oppure mettere in moto 100 metronomi uno dietro l'altro e spacciare queste porcherie per Poemi Elettronici o Sinfonici.
La musica è un'altra cosa e non mi meraviglio che la musica "colta" sia finita relegata in uno sgabuzzino ascoltata da quattro sciocchi che si esaltano pensando di trovare in essa meravigliosi significati reconditi che la maggior parte delle persone non è in grado di cogliere.
laurion69 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Ho approfondito, onclassical, ho approfondito molto e ascoltato più di quanto pensi. E confermo che le opere dei autori "adiabatici" è solo musica senza senso ed estremamente brutta. Se poi vuoi far finta di andare in estasi all'ascolto delle "Sequenze" di Berio, sulla base delle solite astruse pippe mentali secondo cui quella musica andrebbe compresa (come se portasse un handicap dalla nascita), fai pure. Non c'è nulla da capire e credo che la musica non abbia bisogno di libretto di istruzioni.
onclassical (November 30, 1999 at 12:00 am)
@ laurion69: chiamare "supplizi" le musiche di Varèse, Stockhausen e Nono (così come di altri compositori suppongo?) mi sembra un tantino esagerato e improvvisato. Forse un tantino di informazione e di approfondimento da parte tua non guasterebbero. |